Capita così: apri il portafogli, ti scivola tra le dita un 2 euro “diverso”, noti un simbolo legato alle forze dell’ordine, e in un attimo ti parte il film, “e se fosse una moneta rarissima?”. Il titolo che circola online parla di fortuna, ma la storia vera è più interessante, e soprattutto ti evita brutte sorprese.
La verità sul “2 euro della Polizia”: non è una fortuna, ma può valere più del facciale
La moneta di cui si parla è la 2 euro commemorativa italiana 2022 per il 170º anniversario della Polizia di Stato. È autentica, ufficiale, e molti l’hanno effettivamente trovata in circolazione. Però, nella maggior parte dei casi, non vale cifre folli.
In media:
- un esemplare circolato (anche solo con microsegni da tasca) sta intorno a 2-3 euro
- un esemplare Fior di Conio (non circolato) può salire, in base a condizioni e confezione, fino a 10-30 euro
Sì, è più di 2 euro, ma siamo lontani dal “vale una fortuna”.
Come riconoscerla al primo colpo (senza lenti da esperto)
Questa moneta ha dettagli molto chiari, e quando la vedi una volta te la ricordi.
Dritto (la faccia “speciale”)
Trovi:
- due agenti (uomo e donna) in uniforme
- un’auto della Polizia, la celebre “Pantera”
- la scritta “POLIZIA DI STATO”
- il monogramma “RI” (Repubblica Italiana)
- la lettera “R” della Zecca di Roma
- la firma “AM” (l’autrice, Annalisa Masini)
- le date 1852-2022
- le 12 stelle dell’euro
Rovescio (quello “standard”)
La classica faccia comune dei 2 euro: mappa dell’Europa, valore 2 EURO e l’anno 2022.
Perché è comune (e quindi non esplode di valore)
Qui sta il punto che molti post “sensazionalistici” evitano: la tiratura è alta, circa 3 milioni di esemplari. E più una moneta è diffusa, più è facile trovarla, e meno diventa “da caccia”.
In più, appena uscita, ad aprile 2022, qualcuno la proponeva a prezzi più alti, anche 10 euro. Poi, con l’arrivo di tanti pezzi sul mercato, la quotazione si è stabilizzata rapidamente.
Se ti incuriosisce come funziona il mondo delle emissioni e del collezionismo, la parola chiave è numismatica, perché il valore non è magia, è domanda, offerta e conservazione.
Quanto vale davvero? Una tabella che chiarisce tutto
| Stato di conservazione | Valore approssimativo |
|---|---|
| Circolata | 2-3 € |
| Fior di Conio (UNC) | 3-5 € (sciolta) |
| UNC in confezione ufficiale | fino a 15-30 € |
La differenza la fanno due cose: condizioni e confezione. Un esemplare perfetto, magari in coincard o cofanetto ufficiale, è quello che può spingersi più su.
Il dettaglio che cambia tutto: circolata o “Fior di Conio”?
Immagina due monete identiche: una è stata in tasca, nelle macchinette, sul bancone del bar. L’altra è rimasta sempre protetta. La seconda conserva:
- rilievi più netti
- meno graffi
- bordo più “pulito”
- brillantezza originale
Ed è lì che il collezionista paga volentieri di più.
Attenzione alle imitazioni: non tutto ciò che “sembra ufficiale” lo è
Qui serve davvero prudenza. In giro si vedono monete da 2 euro con simboli o temi di corpi dello Stato (anche Carabinieri o altri), ma non tutte sono emissioni ufficiali. Spesso sono:
- personalizzazioni private post-conio
- pezzi colorati o “incisi” dopo l’uscita dalla zecca
- gadget che non hanno un vero premio collezionistico
Cosa controllare, in pratica:
- La presenza della R della zecca e l’anno 2022
- La qualità dell’incisione (deve essere uniforme e “di fabbrica”)
- Se possibile, confronta con immagini di fonti numismatiche affidabili
Quindi: se la trovi, cosa fare?
Non serve farsi prendere dal panico, né sognare il colpo della vita. La mossa intelligente è semplice:
- se è molto usurata, è un bel pezzo da tenere come curiosità
- se è perfetta, mettila in un contenitore protettivo e valuta una stima
- se è in confezione ufficiale, allora sì, potrebbe valere decisamente più del facciale
La “fortuna” non è trovare la moneta, è sapere esattamente cosa hai in mano. E a volte, credimi, questo vale più di qualsiasi cifra sparata online.




