Quando leggi “conto deposito al 6%” ti viene voglia di mollare tutto e trasferire i risparmi in cinque minuti, vero? È quell’idea un po’ elettrica, quasi proibita, che promette un guadagno facile e immediato. Però, proprio perché suona così bene, merita un check veloce ma serio, altrimenti rischi di inseguire un numero che non esiste, o che vale solo in un angolino minuscolo del contratto.
Il punto chiave, quel 6% oggi è davvero sul mercato?
Al momento (gennaio 2026) non posso confermare che esistano offerte di conto deposito al 6% nel mercato italiano “standard”. I migliori tassi disponibili, dalle informazioni più recenti, risultano sensibilmente più bassi e spesso legati a promozioni di breve periodo.
Questo non significa che non si possa “approfittare subito”, significa che bisogna farlo con gli occhi aperti, distinguendo tra un tasso pubblicizzato e il rendimento netto che ti resta davvero in tasca.
Dove si trovano i tassi più alti, e per quanto tempo
Alcuni esempi di offerte citate di recente mostrano tassi interessanti, ma con durata limitata e condizioni specifiche:
| Banca | Tasso (lordo) | Durata | Nota pratica |
|---|---|---|---|
| ING Conto Arancio | 4% | 6 mesi | Promozione a tempo |
| Mediobanca Premier | 3% | 6 mesi | Promo fino al 31/01/2026 |
| Mediobanca Premier | 2,75% | 12 mesi | Promo fino al 31/01/2026 |
| Banca Aidexa Conto Deposito X Risparmio | 2,9% | 12 mesi | Tipico vincolo annuale |
| Solution Bank Conto Yes | 2,9% | 12 mesi | Tipico vincolo annuale |
| Crédit Agricole | 2,25% | 6 mesi | Scadenza 08/01/2026 |
Il dettaglio che spesso cambia tutto è questo: un “tasso alto” può durare poco, valere solo su nuova liquidità, oppure richiedere un vincolo preciso.
Perché il 6% compare nelle pubblicità (anche quando non è “reale”)
Quando si vede un 6%, di solito succede una di queste cose:
- È un’informazione datata, rimasta online o ripresa da confronti vecchi.
- È un tasso “massimo” legato a condizioni particolari (importi minimi, nuove somme, finestre brevissime).
- Somma più voci (bonus, cashback, iniziative parallele) che non sono interesse puro da conto deposito.
- È espresso in modo da colpire l’occhio, mentre il foglio informativo racconta una storia più normale.
L’idea da tenere in testa è semplice: se il contesto macro cambia (tassi di mercato, inflazione, politiche monetarie), anche le banche si riallineano, e i “picchi” diventano rari.
Il vero confronto, dal tasso lordo al rendimento netto
Qui arriva la parte che fa davvero la differenza. Non guardare solo il tasso lordo, ma calcola:
- Ritenuta fiscale: gli interessi sono tassati (in Italia tipicamente al 26%).
- Imposta di bollo: spesso 0,20% annuo sul capitale depositato (a volte la banca la assorbe, ma va verificato).
- Spese: costi di apertura, gestione, bonifici, eventuali canoni.
- Regole di svincolo: puoi ritirare prima? perdi gli interessi? ne prendi solo una parte?
Esempio rapido, giusto per “sentire” i numeri: 10.000 euro al 4% lordo per 6 mesi fanno circa 200 euro lordi. Tolta la ritenuta fiscale restano circa 148 euro. Se paghi anche il bollo (circa 0,10% per sei mesi), altri 10 euro se ne vanno. Risultato, circa 138 euro netti. Non è male, ma è diverso dal “4%” letto al volo.
Come approfittare subito, senza farti ipnotizzare dal numero
Se vuoi muoverti adesso, ecco una mini checklist pratica, quella che userei io:
- Leggi il foglio informativo e cerca “imposta di bollo”, “svincolo”, “tasso base” e “tasso promozionale”.
- Preferisci offerte con condizioni chiare su durata e importo, e metti un promemoria della scadenza promo.
- Valuta la tua liquidità: se quei soldi ti servono, scegli opzioni svincolabili (anche a tasso più basso).
- Spezza il capitale in più scadenze (una piccola “scala” di vincoli), così non resti bloccato.
- Confronta sempre il netto stimato, non il tasso in vetrina.
Quindi, qual è la risposta alla promessa del 6%?
La risposta è questa: il “6%” oggi, nella maggior parte dei casi, è più un richiamo che una realtà diffusa. L’opportunità concreta, invece, sta nel trovare un conto deposito con tasso competitivo (spesso tra circa 2,25% e 4% lordo nelle promo citate), condizioni trasparenti, e un rendimento netto che abbia senso per te. Se fai quel controllo in più, l’offerta “incredibile” smette di essere un miraggio e diventa una scelta consapevole.




