Lo Stato Di Shock Si Manifesta Con Pelle Molto Pallida E Fredda

L’infortunato in stato di shock deve essere steso a terra, coperto come meglio possibile, per evitare che si raffreddi; occorre, se possibile, tenergli le gambe sollevate (di circa cm) rispetto al corpo, per favorire l’afflusso di sangue al cuore e al cervello. E’ falso affermare che la persona ferita e sotto shock va presa a schiaffi su guance e gambe e che va messa in posizione seduta. In altri casi, il quantity del sangue in circolazione non diminuisce, ma può diventare improvvisamente insufficiente a causa della dilatazione dei vasi sanguigni, conseguente a una grave forma di intossicazione, a un trauma al cervello o a shock anafilattico. Lo stato di shock è determinato da una caduta di pressione del sangue che crea una riduzione dell’afflusso di sangue con gravi danni per cervello e cuore. L’infortunato in stato di shock deve essere steso a terra e va coperto per evitare dispersioni di calore.

lo stato di shock si manifesta con pelle molto pallida e fredda

È sbagliato affermare che lo stato di shock non rappresenta un pericolo per la salute, che si manifesta sempre con un forte aumento della temperatura corporea o ampie macchie scure sulla pelle, che per riattivargli la circolazione occorre dargli piccoli schiaffi su guance e gambe o che occorre fargli bere piccole quantità di superalcolici. È sbagliato affermare che lo stato di shock non rappresenta un pericolo per la salute, che si manifesta sempre con un forte aumento della temperatura corporea o ampie macchie scure sulla pelle, che per riattivargli la circolazione occorre dargli piccoli schiaffi sulle guance e sulle gambe o che occorre fargli bere piccole quantità di superalcolici. Lo stato di shock è determinato da una caduta di pressione del sangue che crea una riduzione dell’afflusso di sangue con gravi danni per cervello e cuore. Può essere causato da un forte dolore o trauma, da una forte perdita di sangue e da una forte emozione . L’infortunato in stato di shock dev’essere steso a terra, coperto come meglio possibile, per evitare che si raffreddi; occorre, se possibile, tenergli le gambe sollevate (di circa cm) rispetto al corpo, per favorire l’afflusso di sangue al cuore e al cervello.